Forum FALLIMENTI - ATTIVO E CONTABILITÀ

Incasso credito - gestione iva

  • Franca Pulpito

    taranto
    18/02/2019 18:41

    Incasso credito - gestione iva

    Buona sera, vorrei un parere in ordine alla seguente situazione:
    il fallimento di cui sono curatore incassa da un Ente pubblico, una fattura emessa nel 2013 dalla società in bonis, con IVA in sospensione (e calcolata al 21%).
    Poichè la fattura è appunto risalente al 2013, la P.A. ritiene non applicabile lo split payment, e paga, conseguentemente, alla curatela l'importo comprensivo di IVA al 21%.
    Ora, si chiede se:
    a) l'IVA corrisposta alla curatela debba essere versata all'Erario (in tal modo alterando la par conditio) ovvero, trattandosi di incasso di credito ante fallimento, la stessa debba essere trattenuta dal fallimento;
    b) nell'ipotesi che l'IVA debba essere versata, se la Curatela debba provvedere a versare il 21% (così come ricevuto dalla P.A.) ed emettere Nota di Variazione per la differenza 1% con split payment direttamente a carico della PA.

    • Franca Pulpito

      taranto
      26/02/2019 10:31

      RE: Incasso credito - gestione iva

      Buongiorno, in considerazione delle scadenze fscali, eventualmente connesse al quesito, mi permetto di riproporlo!
      Grazie

    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      02/03/2019 19:18

      RE: Incasso credito - gestione iva

      Seguendo la giurisprudenza di Cassazione più volte richiamata in questo Forum, poiché la "causa genetica" del debito IVA (e in questo caso anche la fatturazione) è anteriore al fallimento, si tratta di IVA ante procedura, che potrà essere pagata solo in sede di riparto, previa ammissione al passivo.

      Non stiamo a sottolineare per l'ennesima volta la problematiche di sfasamento fra risultanze della contabilità IVA e versamenti effettivamente dovuti, inevitabili nei casi come questo, dato che la modulistica dichiarativa non prevede la possibilità di indicare separatamente gli importi "ante" e "post" fallimento.