Forum FALLIMENTI - CONCORDATO

spese legale

  • Massimo Cinesi

    Viterbo
    11/01/2019 10:21

    spese legale

    Un'azienda prima dell'ammissione alla procedura di concordato preventivo con cessione dei beni ante procedura viene chiamata in una causa di opposizione ad un decreto ingiuntivo rilasciato dal Tribunale per un proprio credito. Nella fase successiva fase concordataria la sentenza respinge l'opposizione accogliendo le ragioni della società in concordato con condanna alle spese.
    Il legale della società in concordato, nominato nella fase antecedente, dichiaratosi procuratore antistatario, richiede il pagamento dell'onorario alla società in concordato.
    Si chiede la natura di tale credito e cioè se considerarlo in prededuzione ovvero, essendo la nomina avvenuta non dagli organi della procedura in data antecedente all'ammissione al concordato, sia da considerare in privilegio od anche in chirografo.
    Si ringrazia anticipatamente dell'attenzione.

    • Zucchetti SG

      14/01/2019 12:40

      RE: spese legale

      Posto che la misura degli onorari dovuti dal cliente al proprio avvocato prescinde dalle statuizioni del giudice contenute nella sentenza che condanna la controparte alle spese ed agli onorari di causa e deve essere determinata in base a criteri diversi da quelli che regolano la liquidazione delle spese fra le parti, si tratta di stabilire quando matura il credito al compenso del legale. Anche questo punto è abbastanza pacifico nel senso che, data la unitarietà e complessità della prestazione, il credito matura all'esaurimento dell'incarico; principio che vie utilizzato per la liquidazione del compenso in caso di successione di tariffe delle quali viene applicata per l'intero rapporto quella vigente all'esaurimento dell'incarico, ed anche per la determinazione del biennio privilegiato di cui all'art. 2751 bis n. 2 c.c., che appunto decorre dalla fine dell'incarico.
      Orbene, nel suo caso in cui vi è stata prestazione in una controversia giudiziaria, l'incarico si è esaurito alla data della emissione della sentenza del tribunale che ha definito la causa di opposizione a decreto ingiuntivo, che è stata emessa in pendenza del concordato preventivo. Di conseguenza, il credito del legale è maturato in "occasione" (per usare l'espressione di cui al secondo comma dell'art. 111 l.f.) del concordato ed è stato anche utile (seppur l'utilità non vada valutata in concreto) alla procedura visto che ha consentito il rigetto della opposizione al decreto ingiuntivo che il debitore concordatario aveva ottenuto. Ci sembra, pertanto, che il credito in questione, anche se l'opera del legale è iniziata quando il debitore era in bonis, vada considerato in prededuzione.
      Zucchetti SG srl