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Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e decreto esecutorietà ex art. 647 c.p.c.

  • Matteo Siciliano

    Genova
    16/01/2020 15:40

    Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e decreto esecutorietà ex art. 647 c.p.c.

    Buongiorno,

    mi si è presentata la seguente situazione:
    1. un legale chiede l'ammissione al passivo per onorari e spese liquidate in un decreto ingiuntivo emesso come "provvisoriamente esecutivo" dal Tribunale del Lavoro;
    2. il conseguente atto di precetto è stato regolarmente notificato;
    3. il decreto non è stato opposto nei 40 giorni: questo lo si desume anche da una certificazione rilasciata dal Funzionario Giudiziario del Tribunale, Sezione Lavoro.

    Ritenevo che affinché un decreto ingiuntivo potesse essere opponibile al Fallimento, occorresse il decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. rilasciato dallo stesso Giudice che aveva emesso il decreto ingiuntivo.

    In seguito, mi è stata mossa l'osservazione che tale decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. non sia necessario per i decreti ingiuntivi emessi come "provvisoriamente esecutivi".

    Vi chiederei, se possibile, qualche chiarimento in merito, in quanto non riesco a trovare conferma o smentita sull'osservazione che mi è stata posta.

    Grazie molte.
    • Zucchetti SG

      17/01/2020 18:32

      RE: Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e decreto esecutorietà ex art. 647 c.p.c.

      "Non è opponibile alla procedura fallimentare il decreto ingiuntivo non munito, prima della dichiarazione di fallimento, di esecutorietà ex art. 647 c.p.c., poiché, secondo la consolidata giurisprudenza di legittimità, solo in virtù della dichiarazione giudiziale di esecutorietà il decreto passa in giudicato, non rilevando l'avvenuta concessione della provvisoria esecutorietà ex art. 642 c.p.c. o la mancata tempestiva opposizione alla data della dichiarazione di fallimento; né ciò viola l'art. 1, protocollo n. 1, della CEDU (che tutela sia i "beni" che i valori patrimoniali, compresi i crediti) poiché l'aspettativa dell'ingiungente di tutela del diritto di credito in via privilegiata non ha base legale di diritto interno alla luce della suddetta consolidata giurisprudenza" (Cass. 03/09/2018, n.21583).
      Questa è, a quanto ci risulta la più recente di un indirizzo costante che trova fondamento nel fato che, in assenza di opposizione, il decreto ingiuntivo acquisto efficacia di giudicato formale e sostanziale solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la notificazione, lo dichiari esecutivo ai sensi dell'art. 647 cpc, all'esito di una vera e propria attività giurisdizionale di verifica del contraddittorio che si pone come ultimo atto del giudice all'interno del processo di ingiunzione (Cass. I, n. 16215/2015; Cass. III, n. 13207/2015). Del resto, la provvisoria esecutorietà ha soltanto lo scopo di permettere "provvisoriamente" l'esecuzione in attesa che il decreto ingiuntivo diventi definitivo, sicchè se questo, in conseguenza del fallimento dell'ingiunto, non potrà più diventare tale, anche la provvisoria esecutorietà viene meno.
      Infine, lei dice che "un legale chiede l'ammissione al passivo per onorari e spese liquidate in un decreto ingiuntivo"; probabilmente è la parte ingiungente che chiede, attraverso il legale, l'ammissione per dette spese, ma se, eventualmente fosse il legale a chiederle in proprio, controlli se è stata disposta la distrazione delle spese in suo favore.
      Zucchetti SG srl
    • Riccardo Mengozzi

      Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)
      12/02/2020 18:58

      RE: Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e decreto esecutorietà ex art. 647 c.p.c.

      In caso di sentenza di fallimento resa il 11.07.2019 e depositata in cancelleria il 15.07.2019, un D.I. provvisto di formula esecutiva il 12.07.2019 è opponibile alla massa?
      • Zucchetti SG

        13/02/2020 19:09

        RE: RE: Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo e decreto esecutorietà ex art. 647 c.p.c.

        Se per formula esecutiva intende il provvedimento di cui all'art. 647 cpc, lo stesso è opponibile al fallimento in quanto antecedente alla data del deposito della sentenza di fallimento.
        Se, invece, lei per formula esecutiva intende l'emissione di un decreto provvisoriamente esecutivo, tale decreto, indipendentemente dalla data del deposito o della emissione della sentenza di fallimento, non è opponibile al fallimento.
        Zucchetti SG srl
    • Angela Sapio

      ROMA
      16/05/2020 14:41

      RE: Decreto ingiuntivo esecutivo ex art. 647 c.p.c.

      Buongiorno.
      Mi aggiungo al sopra esposto quesito per evitare di aprirne uno nuovo.

      Avrei bisogno di un Vostro parere.

      Ammissione al passivo del fallimento sulla base del decreto ingiuntivo munito di attestazione ex art. 647 c.p.c..

      La data in cui il Giudice ha dichiarato l'esecutorietà è anteriore alla dichiarazione di fallimento ma la pubblicazione ad opera della cancelleria è successiva alla dichiarazione di fallimento.

      Sono in dubbio se, in tale circostanza - e tenuto conto che l'art. 647 c.p.c. dispone che sia il Giudice che dichiara esecutivo il decreto - posso considerare detto decreto comunque opponibile al fallimento, essendo stato dichiarato tale dal Giudice prima della dichiarazione di fallimento (e ciò seppure la relativa pubblicazione ad opera della cancelleria sia avvenuta in data successiva alla dichiarazione di fallimento).

      Grazie mille per il confronto.