Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - VARIE

Istanza autorizzazione sequestro conservativo su beni di amministratore di società fallita condannato in sede penale per...

  • Nicola Mearelli

    Perugia
    21/01/2026 09:56

    Istanza autorizzazione sequestro conservativo su beni di amministratore di società fallita condannato in sede penale per bancarotta fraudolenta

    Buongiorno,
    in corso di procedura fallimentare la curatela si è costituita parte civile nel procedimento penale contro l'amministratore della società fallita. L'Amministratore è stato condannato per bancarotta semplice con danni da quantificarsi in sede civile.
    Lo stesso amministratore possiede beni immobili di proprietà, nonchè titolare di diverso c/c.
    Il Curatore, temendo che detto amministratore possa occultare i suoi beni, intende presentare sequestro conservativo nonchè instaurare successivo giudizio civile di risarcimento danni.
    Si intende procedere in questi termini:
    - presentare al G.D. istanza per essere autorizzato a presentare ricorso per sequestro conservativo e successivo giudizio civile di risarcimento danni.al tribunale competente;
    - all'interno dell'istanza inserire anche l'autorizzazione a nominare il legale Tizio.
    E' corretto procedere secondo questa modalità? Contestualmente all'autorizzazione alla nomina del legale è necessario presentare anche un preventivo di massima?
    Grazie per una risposta.
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      24/01/2026 10:08

      RE: Istanza autorizzazione sequestro conservativo su beni di amministratore di società fallita condannato in sede penale per bancarotta fraudolenta

      Condividiamo integralmente la soluzione operativa ipotizzata. Consideri peraltro che il preventivo del difensore è obbligatorio a norma dell'art. 13, coma 5, l. 31 dicembre 2012, n. 247, nel quale deve essere indicata la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale.
      Precisiamo solo che a norma dell'art. 671 c.p.c. il giudice autorizza il sequestro conservativo quando il creditore dimostra un fondato timore di perdere la garanzia del proprio credito, con la conseguenza che nella richiesta di autorizzazione (e soprattutto sia nel successivo giudizio) la curatela dovrà dimostrare che vi sono fondati elementi per ritenere che, se non si agisce per sequestro conservativo, la garanzia patrimoniale andrà persa.