Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - VARIE

Obbligo comunicazione titolare effettivo alla CCIAA per società di capitale in procedura concorsuale

  • Angelo Collina

    Castel di Lama (AP)
    04/11/2022 19:37

    Obbligo comunicazione titolare effettivo alla CCIAA per società di capitale in procedura concorsuale

    Buonasera,
    recentemente la CCIAA ha inviato anche alle società di capitali in procedura concorsuale una PEC nella quale evidenzia il prossimo avvio del portale ove comunicare il titolare effettivo ai sensi della normativa antiriciclaggio. A mio parere, anche alla luce della nota emessa dal Presidente del Tribunale di Matera, prot. n. 4352/2020 del 14.12.2020, a cui si rimanda per una più analitica e specifica trattazione della problematica, le disposizioni della normativa antiriciclaggio non si applicano alle attività bancarie svolte per ordine dell'Autorità Giudiziaria, nei procedimenti giurisdizionali, poiché, in tali casi, il potere di operare deriva dalla legge e le forme e le finalità delle operazioni sono prestabiliti dalla legge e, pertanto, difettano i presupposti di operatività della normativa antiriciclaggio. Per tutte le operazioni compiute, a monte, vi è già un controllo di legalità effettuato dalla Giurisdizione, che supera ed assorbe i controlli amministrativi.
    Ritengo quindi che il curatore fallimentare non sia tenuto ad adempiere a tale incombenza.
    Concordate con tale impostazione o ritenete invece che il curatore debba procedere a comunicare il titolare effettivo? In tale ultima evenienza chi è il soggetto che deve essere comunicato quale titolare effettivo, dato che, nel caso di specie, mancherebbero i presupposti per individuare il titolare effettivo con i criteri ordinari?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Angelo Collina
    • Zucchetti SG

      Vicenza
      08/11/2022 11:21

      RE: Obbligo comunicazione titolare effettivo alla CCIAA per società di capitale in procedura concorsuale

      Si questa è la nostra posizione assunta in questo Forum fin dal 2020, quando il problema iniziò a porsi, in conformità ai primi indirizzi dati all'epoca dai Tribunali di Treviso, Verona, Catania, Salerno, e delle indicazioni della banca d'IItalia. Riassuntivamente avevamo detto che:
      1) il fallito e/o l'esecutato e/o il sovraindebitato sono il cliente formale e sostanziale;
      2) il presidente del Tribunale o il presidente di Sezione o i giudici assegnatari della procedura o che hanno nominato il professionista non sono i titolari effettivi;
      3) i professionisti incaricati non sono i titolari effettivi;
      4) "esecutore" è la persona incaricata dall'autorità giudiziaria (identificabile nel curatore nel caso di procedura fallimentare, nel professionista delegato e/o custode nella procedura esecutiva, nel liquidatore per il sovraindebitamento, nel commissario giudiziale e/o nel commissario liquidatore nei concordati preventivi).
      Nulla ci sembra cambiato da allora.
      Zucchetti SG s