Forum FALLIMENTI - CONCORDATO

COMPENSO PROFESSIONISTA INCARICATO EX. ART. 124 3 C. L.F. CONCORDATO FALLIMENTARE

  • Sonia Candela

    Castelnuovo Berardenga (SI)
    07/01/2020 09:44

    COMPENSO PROFESSIONISTA INCARICATO EX. ART. 124 3 C. L.F. CONCORDATO FALLIMENTARE

    Gentili Signori,

    il professionista di cui all'oggetto verrà pagato dal proponente il concordato fallimentare. Nella relazione ha preventivamente quantificato una somma. Essendo il rapporto tra professionista e proponente di natura privatistica nonostante la nomina giudiziale, come dovrà essere quantificato il compenso essendo una perizia giurata? Occorre comunque presentare la istanza di liquidazione? Il dubbio perchè non è un compenso prededucibile ma a carico del terzo.

    Grazie dell'attenzione
    • Zucchetti SG

      08/01/2020 20:30

      RE: COMPENSO PROFESSIONISTA INCARICATO EX. ART. 124 3 C. L.F. CONCORDATO FALLIMENTARE

      Gentili Signori,

      il professionista di cui all'oggetto verrà pagato dal proponente il concordato fallimentare. Nella relazione ha preventivamente quantificato una somma. Essendo il rapporto tra professionista e proponente di natura privatistica nonostante la nomina giudiziale, come dovrà essere quantificato il compenso essendo una perizia giurata? Occorre comunque presentare la istanza di liquidazione? Il dubbio perchè non è un compenso prededucibile ma a carico del terzo.
      Grazie dell'attenzione

      Non abbiamo trovato alcun precedente sul modo di liquidazione del compenso del professionista nominato dal tribunale ai sensi dell'art. 124. co. 3. Il fatto che sia nominato dal Tribunale e che si inserisca in una procedura concorsuale in atto fa pensare che si tratti di un consulente del giudice, per cui anche la liquidazione del compenso dovrebbe essere effettuata secondo le tariffe (risalenti al 2002) per i CTU e gli ausiliari del giudice, utilizzando presumibilmente la voce "in materia di valutazione di aziende, enti patrimoniali, situazioni aziendali, patrimoni, avviamento, diritti a titolo di risarcimento di danni,….".
      Il fatto che, in tal modo si crei una differenza con l'omologo professionista che svolge la stessa funzione nel concordato preventivo ai sensi del secondo comma dell'art. 160 si spiega proprio col fatto che in questo secondo caso è lo stesso debitore che provvede alla nomina per cui si instaura un rapporto privato tra i due.
      Nella specie da lei rappresentata vi è l'ulteriore elemento che il compenso del professionista viene pagato dall'assuntore, ma, a nostro parere, questo dato non dovrebbe cambiare la conclusione di cui sopra perché l'incaricato della stima viene pur sempre nominato dal tribunale e diventa indifferente , ai fini del calcolo del compenso, chi provveda al pagamento. Ovviamente il professionista può raggiungere un accorso dul compenso, nel qual caso vale quanto convenuto tra le parti.
      Zucchetti SG srl