Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - CONCORDATO

CONCORDATO FALLIMENTARE - ADEMPIMENTI FISCALI E SCADENZE

  • Fabrizio Cotto

    Asti
    08/01/2026 12:50

    CONCORDATO FALLIMENTARE - ADEMPIMENTI FISCALI E SCADENZE

    Buongiorno,
    in un fallimento di cui sono stato nominato curatore, nel mese di ottobre 2025 è divenuta definitiva la sentenza di omologa del concordato fallimentare. Il piano omologato prevede che il curatore provveda ad effettuare i pagamenti in conformità alla proposta e pertanto procederò con la redazione del conto della gestione e poi alla successiva liquidazione della parcella.
    A questo punto però chiedo gentilmente indicazione degli adempimenti fiscali da svolgersi, sia in punto dichiarazioni dei redditti che dichiarazioni IVA (anche tenuto conto della fattura del curatore e del consulene del lavoro che verranno liquidate in sede di distribuzione delle somme) che rimangono in capo allo scrivente e le relative scadenze.
    Ringraziando anticipatamente per il prezioso aiuto, l'occasione è gradita per porgere
    Cordiali saluti
    FC
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      12/01/2026 11:50

      RE: CONCORDATO FALLIMENTARE - ADEMPIMENTI FISCALI E SCADENZE

      Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, dovrà essere presentata come da regola generale stabilita dall'art. 5 del D.P.R. 322/1998, entro il termine del nono mese successivo alla chiusura del fallimento.

      Salvo casi particolarissimi o "di scuola", quali che siano i termini della proposta concordataria non vi sarà restituzione di attivo al fallito, pertanto tale dichiarazione esporrà un imponibile pari a zero.


      Per quanto riguarda la dichiarazione IVA, le certificazioni uniche e il mod. 770, cosa debba fare il Curatore riteniamo non possa che dipendere dai termini del concordato:

      - se l'impresa proseguirà la propria attività, tali adempimenti faranno capo alla stessa, anche se sarà ovviamente onere del Curatore trasmettere all'imprenditore i dati relativi alla sua gestione, e prudenza vuole che egli si accerti del regolare rispetto di tali obblighi dichiarativi

      - se esso prevede l'estinzione dell'impresa, caso ben più probabile, riteniamo che tali adempimenti non possano che far capo al Curatore, che può essere o non essere incaricato del pagamento dei creditori, decade da tale ruolo e, come recita l'art. 136 l.fall., ne sorveglia l'adempimento, ma esattamente come in tutti i casi di chiusura del fallimento resta obbligato (e ovviamente legittimato) a porre in essere gli adempimenti relativi all'ultimo anno: appunto dichiarazione IVA, effettuazione e versamento delle ritenute d'acconto dovute relativamente al riparto, rilascio e trasmissione delle certificazioni uniche e trasmissione del mod. 770