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LIQUIDAZIONE CONTROLLATA E INTERESSI DI MORA

  • Sandra Giacone

    Cigognola (PV)
    29/03/2025 14:55

    LIQUIDAZIONE CONTROLLATA E INTERESSI DI MORA

    Buongiorno,
    chiedo un confronto in merito alle seguenti problematiche che sto affrontando nell'ambito di una procedura di liquidazione controllata:
    Creditore chirografario insinuato al passivo per capitale residuo e interessi sino all'atto di precetto oltre successivi interessi di mora calcolati alla data di presentazione della domanda di ammissione al passivo (non viene allegato prospetto di calcolo).
    Trattandosi di credito richiesto in forza di ordinanza di assegnazione ed estinzione di procedura esecutiva in cui venivano riconosciuti gli interessi sino al saldo come devono essere trattati gli interessi richiesti in istanza di ammissione al passivo considerato che l'istante indica espressamente che si tratta di interessi di mora e che il credito è al chirografo?

    Ringrazio anticipatamente.



    • Zucchetti Software Giuridico srl

      Vicenza
      01/04/2025 19:06

      RE: LIQUIDAZIONE CONTROLLATA E INTERESSI DI MORA

      Trattandosi di un credito chirografario, vale la regola posta dal comma 5 dell'art.268 c.c.i.i., che sospende il decorso degli interessi generati dai crediti chirografari alla data del deposito della domanda. Fino a detta data gli interessi sul credito impagato sono dovuti nella misura convenuta o stabilita da provvedimento giudiziario, compresi interessi moratori che si producono automaticamente nelle transazioni commerciali ai sensi del d.lgs n. 231 del 2002. Per la verità l'art. 1, comma 2 di detto decreto prevede che le disposizioni dello stesso non si applicano ai "debiti oggetto di procedure concorsuali aperte a carico del debitore, comprese le procedure finalizzate alla ristrutturazione del debito", ma tale norma è stata interpretata dalla Cassazione come riferita ai soli interessi post fallimentari, ma non a quelli maturati antecedentemente (Cass. 08.02.2017, n. 3300) e, comunque quando svolgono una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del corrispettivo nelle transazioni commerciali, definite dall'art. 2 del citato d.lgs e non in tutti i casi di inademp0imento (Cass. 14/12/2022, n.36595). Ne consegue che gli interessi moratori antecedenti possono essere riconosciuti solo a seguito di regolare messa in mora del debitore.
      Zucchetti SG srl