Forum ESECUZIONI - COMPENSO CUSTODE E DELEGATO

Calcolo del compenso custode / delegato : come considerare la confisca di una cauzione?

  • Marcello Cosentino

    Venezia
    11/03/2015 18:04

    Calcolo del compenso custode / delegato : come considerare la confisca di una cauzione?

    Approfitto sempre della vostra preziosa collaborazione per sottoporvi una questione che- stando alle mie ricerche - non risulta ancora dibattuta sul forum.
    Dopo varie aste ho concluso una vendita immobiliare e mi accingo a chiedere la liquidazione del compenso per le mie attività di custode e delegato alla vendita.
    Prima dell'aggiudicazione finale, alla penultima asta, un offerente aveva depositato regolarmente un'offerta irrevocabile e cauzionata. Non avendo avuto la possibilità di pagare il saldo prezzo, l'aggiudicatario è stato dichiarato decaduto e la cauzione è stata confiscata a titolo di multa.
    Mi chiedo, ma ritengo di si, se ai fini della quantificazione del compenso per la custodia, la cauzione confiscata sia da sommare al prezzo di aggiudicazione.
    A meno di non sbagliarmi, credo che nulla invece cambi per la quantificazione del compenso del delegato, considerato che il DM 25 maggio 99 n 313, con riguardo alle attività delegate ex art. 591 CPC, impone il calcolo del compenso sulla base delle rendite catastali e non su prezzo di aggiudicazione (e tanto meno sul valore di stima che, ahimè, è preso a riferimento solo dai CTU).
    Potete darmi conferma di quanto sopra asserito? Grazie molte per la risposta. Cordialità
    • Zucchetti SG

      12/03/2015 20:05

      RE: Calcolo del compenso custode / delegato : come considerare la confisca di una cauzione?

      Non ci sembra esatta la sua interpretazione perché l'art. 2 del d.m. n. 313 del 1999, tuttora applicabile, fa riferimento al valore catastale soltanto nel secondo comma che attiene a "tutte le altre attività delegate al notaio ai sensi dell'art. 591- bis del codice di procedura civile e non previste dalla presente tariffa", per cui non trova applicazione per le voci espressamente previste dalla tariffa. Orbene il primo comma dello stesso articolo raggruppa in sette voci le tipologie di attività svolta dai delegati, e detta i criteri di liquidazione partitamente per ciascuna voce, tra cui la lett. d) riguarda gli onorari; in aggiunta è previsto un compenso aggiuntivo unitario per le altre attività delegate non specificamente previste (art.2 co.2), nonché il rimborso forfettario delle spese generali, oltre a quelle documentate (art. 4, co.2 ed 1).
      Zucchetti SG Srl