Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - CHIUSURA PROCEDURA

Decorrenza per proporre l'esdebitazione (art. 26 - 119 L.F. - 327 cpc

  • Roberto Tedeschi

    Milano
    07/09/2022 12:10

    Decorrenza per proporre l'esdebitazione (art. 26 - 119 L.F. - 327 cpc

    Egregi signori,
    Decreto di chiusura Aprile 2021 di un fallimento individuale del 2017.
    Il decreto non viene notificato/comunicato al fallito (art. 17 L.f.). Il termie di decorrenza per proporre l'esdebitazione quale è? (art. 26 - 119L.f. - cpc)
    90 giorni, sei mesi o un anno dal deposito in Cancelleria del Decreto di chiusura.
    Vi ringrazio e resto in attesa di leggervi
    Roberto Tedeschi
    • Zucchetti SG

      Vicenza
      07/09/2022 19:37

      RE: Decorrenza per proporre l'esdebitazione (art. 26 - 119 L.F. - 327 cpc

      Il primo comma dell'art. 143 dispone che "Il tribunale, con il decreto di chiusura del fallimento o su ricorso del debitore presentato entro l'anno successivo,…", per cui il termine massimo per proporre ricorso per esdebitazione è fissato da detta norma nell'anno successivo al decreto di chiusura del fallimento.
      Stabilito che il termine è di un anno, il problema che sorge è capire da quando incomincia a decorre l'anno.
      A norma dell'art. 119, il decreto di chiusura va pubblicato nelle forme di cui all'art. 17, che impone al cancelliere di notificare tale decreto all'ex fallito, di comunicarlo per estratto, ai sensi dell'art. 136 del codice di procedura civile, al pubblico ministero e al curatore e di trasmetterlo all'ufficio del registro delle imprese per l'annotazione. Queste formalità sono, a nostro avviso rilevanti ai fini del reclamo del decreto di chiusura, che è ammesso dal terzo comma dell'art. 119, richiamando le modalità di cui all'art. 26 l. fall. , di modo che detto decreto acquista efficacia quando è decorso il termine per il reclamo, senza che questo sia stato proposto, ovvero quando il reclamo sia definitivamente rigettato (art. 119, co. 4). Nel caso dell'esdebitazione, invece, l'art. 143 l. fall., come visto, non richiede che il decreto di chiusura sia definitivo nè richiama l'art. 26, ma si limita a dire che il ricorso può essere proposto entro l'anno successivo al decreto di chiusura, per cui, a nostro avviso, il dies a quo è dato dal venire in vita del decreto di chiusura, che coincide con il deposito in cancelleria.
      Ci rendiamo conto che questa soluzione può essere pregiudizievole per il fallito che potrebbe non conoscere l'esistenza del decreto di chiusura, ma il tempo lungo concesso e le inevitabili altre comunicazioni del curatore al fallito, lo mettono sull'avviso della chiusura del fallimento e, in ogni caso, viene dato un termine più favorevole di quello ultimo di 90 giorni previsto dal quarto comma dell'art. 26, richiamato dall'art. 119 per le modalità di chiusura. Infine, se il legislatore avesse voluto fare riferimento alla data della notifica del decreto di chiusura avrebbe utilizzato altra espressione enon quella generale d dell'anno successivo al decreto di chiusura.
      Zucchetti Sg srl
      • Roberto Tedeschi

        Milano
        08/09/2022 11:37

        RE: RE: Decorrenza per proporre l'esdebitazione (art. 26 - 119 L.F. - 327 cpc

        Ringraziandovi per la celere risposta, mi rimane una domanda:
        comunque applicato il termine lungo di 90 giorni dal deposito, secondo Voi, almeno per il compimento del termine annuale, richiamato dal 143, si applica la sospensione feriale?
        Grazie
        Cordialmente
        Roberto Tedeschi
        • Zucchetti SG

          Vicenza
          09/09/2022 18:39

          RE: RE: RE: Decorrenza per proporre l'esdebitazione (art. 26 - 119 L.F. - 327 cpc

          Si trattandosi di un termine processuale e non rientrando tra le eccezioni previste dall'art. 3 della l. n. 742 del 1969.
          Zucchetti SG srl