Forum PROCEDURE EX LEGGE FALL. - CHIUSURA PROCEDURA

SOVRAINDEBITAMENTO - domanda di insinuazione tardiva

  • Daniela Marra

    ANCONA
    12/03/2025 15:32

    SOVRAINDEBITAMENTO - domanda di insinuazione tardiva

    Buongiorno,
    in una procedura di sovraindebitamento un debitore persona fisica privato, per cui il liquidatore aveva regolarmente notificato la comunicazione ai creditori ex all'art. 201 CCII, avente ad oggetto l'apertura procedura e la tempistica della presentazione domanda di insinuazione ,
    succede che il creditore presenta domanda OLTRE I TERMINI indicati dal curatore ( cosi come riportati nel decreto emesso dal giudice) .

    Quali conseguenze determina la presentazione della domanda TARDIVA ?

    Solamente che in sede di EVENTUALE PRIMO riparto lo stessa non debba essere considerato oppure altro ?

    grazie
    cordiali saluti
    • Zucchetti Software Giuridico srl

      14/03/2025 08:27

      RE: SOVRAINDEBITAMENTO - domanda di insinuazione tardiva

      La sola conseguenza della presentazione di una domanda tardiva è il rischio di inammissibilità che si verifica allorquando l'istante non prova che il ritardo è dovuto a causa a lui non imputabile e non trasmette la domanda prima del decorso di sessanta giorni dal momento in cui è cessato l'impedimento (art. 273, c. 5, CCII).
      Se la domanda risulta ammissibile e il credito viene ammesso, si applica l'art. 225 richiamato dal comma 6 bis dell'art. 275 CCII, aggiunto con il D.Lgs. n. 136/2024. Poiché però l'art. 273, a differenza dell'art. 208 CCII applicabile alla liquidazione giudiziale, prevede l'ammissione delle sole domande tardive giustificate dalla non imputabilità del ritardo, si applica solo l'ultima parte del citato art. 255 CCII per cui sussiste in ogni caso il diritto di prelevare le quote che sarebbero a lui spettate nelle precedenti ripartizioni poiché, essendo stato ammesso, è stato ritenuto che il ritardo fosse dipeso da causa a lui non imputabile.