Forum FISCALE - CESSIONE CREDITI FISCALI

Chiusura concordato ed emissione note di variazione

  • Davide Grasselli

    Reggio Emilia (RE)
    28/10/2021 14:54

    Chiusura concordato ed emissione note di variazione

    Egregi, vorrei sottoporre la seguente questione al Vostro parere. Sono nella condizione di essere C.G. e C.L. contemporaneamente di un c.p. dichiarato aperto ed omologato nel 2013. E' già stata pagata la prededuzione, il privilegio nonché l'11% al chirografo. Il fatto è che ho ancora crediti per centinaia di migliaia di euro per sola Iva nei confronti di procedure ancora aperte e che non riescono a chiudere. Se queste procedure chiudessero, potrei emettere le note di variazione Iva ex art. 26 DPR 633/1972, chiedere a rimborso l'importo e ripartire una ulteriore ed abbondante quota ai chirografari. Purtroppo sono nella posizione che la procedura non ha nulla da fare se non espettare che altre procedure chiudano. Mi spiace chiedere al CDC l'autorizzazione alla chiusura visto che ci rimetterebbero somme importanti però non posso nemmeno tenere aperto il c.p. sine die. Leggendo le varie risposte sul forum non ho trovato qualcosa che potrebbe permettermi di chiudere e mantenere poi uno spiraglio per l'emissione delle successive note di variazione o magari mi sfugge qualcosa. Vi ringrazio per ogni suggerimento che sarà bene accetto. D.G.
    • Davide Grasselli

      Reggio Emilia (RE)
      03/11/2021 14:05

      RE: Chiusura concordato ed emissione note di variazione

      Chiedevo se si potesse avere un riscontro anche comunicando che nessun riscontro è possibile. Ringrazio come sempre. Saluti.
      • Stefano Andreani - Firenze
        Luca Corvi - Como

        11/11/2021 10:32

        RE: RE: Chiusura concordato ed emissione note di variazione

        Innanzitutto corre l'obbligo di precisare che il Liquidatore si deve attenere a quanto prevede la proposta di concordato omologata.

        Pertanto se la stessa nulla diceva in merito non ha alcun obbligo di attendere la chiusura sine die di altre procedure.

        Ciò premesso, e considerando che per il concordato non è prevista la possibilità di "chiusura con giudizi pendenti", l'unica soluzione che ci viene in mente è la cessione del credito futuro, ovviamente con procedura competitiva

        Se gli importi sono di tali dimensioni, riteniamo non sia difficile trovare un acquirente.

        L'operazione non sarebbe però banale da gestire, e richiederebbe la collaborazione degli organi della società, dato che una volta chiuso il concordato la società tornerà in bonis, e quindi "fuori della portata" di Commissario e Liquidatore Giudiziale e nuovamente nella disponibilità dei suoi organi, e dovranno essere tali organi a:

        - tenere sotto controllo l'andamento della altre procedure per emettere le note di credito al momento giusto

        - presentare le dichiarazioni IVA e chiedere i rimborsi

        - sottoscrivere gli atti notarili di cessione di tali crediti man mano che matureranno.

        Insomma, un iter non banale, ma se gli importi sono rilevanti può valere la pena fare uno studio approfondito.
        • Davide Grasselli

          Reggio Emilia (RE)
          18/11/2021 15:46

          RE: RE: RE: Chiusura concordato ed emissione note di variazione

          Ringrazio per consueta precisione ed accuratezza. Al fine di ridurre i costi successivi alla chiusura del c.p. che resterebbero in capo agli ex organi sociali chiedevo se una volta chiusa la procedura concordataria sarebbe possibile trasformare la srl in ditta individuale, magari stimando nel piano di riparto finale concordatario le somme da accantonare per trasformazione/gestione futura. Interessante anche il Vostro parere sulla annosa questione trasformazione da srl a ditta individuale. L'individuale comunque, a nome dell'ultimo legale rappresentante, non dovrebbe fare nulla se non attendere la chiusura della diverse procedure e poi gestire i rimborsi come sopra da Voi argomentato. Vi ringrazio. Saluti.
          • Stefano Andreani - Firenze
            Luca Corvi - Como

            23/11/2021 05:50

            RE: RE: RE: RE: Chiusura concordato ed emissione note di variazione

            Come abbiamo premesso nella risposta precedente, il liquidatore deve dare attuazione a quanto previsto nella proposta concordataria, e il commissario deve verificare che ció avvenga, nel rispetto della legge.

            Tutto ció premesso, al di lá della teorica praticabilitá della trasformazione ipotizzata, se la proposta concordataria non lo prevede non vediamo come il liquidatore possa percorrere questa strada, e come il commissario possa consentirlo (al di lá del fatto che tali cariche sono state conferite al medesimo soggetto ...)