Forum FALLIMENTI - AVVIO P.C.T. - 30 GIUGNO 2014

insinuazione al passivo di un legale

  • Maura Catellani

    REGGIO EMILIA (RE)
    09/04/2017 18:31

    insinuazione al passivo di un legale

    Un collega Avvocato si è insinuato in un fallimento ed a tal fine ha allegato gli atti di causa relativi al cliente fallito, ciò al fine di dimostrare l'attività svolta e formulando cosi domanda di insinuazione con onorari come previsti dalle tabelle ministeriali.
    Purtroppo delle cause - ancora pendenti - il legale non ha elaborato proforme, poichè il fallimento è intervenuto durante il corso di dette diverse cause.
    Solo per alcune cause definite - con relativa emissione di sentenza - il legale ha formulato le relative proforme a saldo, inserite a supporto della insinuazione.
    Quindi:
    - sulle cause ancora pendenti, alcuna pro forma emessa anzitempo, e conteggiata cosi nella insinuazione secondo le tabelle ministeriali
    - sulle cause definite con sentenza; pro forme emesse e poste a corredo della insinuazione

    La domanda è la seguente:
    il credito relativo alle cause ancora pendenti, potrebbero non essere considerati?
    Al momento la procedura ha rinviato la posizione del legale atteso il numero considerevole dei creditori insinuati. Vale la pena per il legale produrre ulteriore carteggio?

    si ringrazia . cordialità

    01 02 2017 - 10 04 2017
    • Zucchetti SG

      10/04/2017 20:25

      RE: insinuazione al passivo di un legale

      Il diritto al compenso matura alla cessazione del rapporto, per cui il legale in questione dovrebbe attendere la definizione delle controversie in corso e poi chiedere in prededuzione il credito relativo, che matura appunto alla fine.
      Zucchetti SG srl