Forum FALLIMENTI - COMPOSIZIONE CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO

Liquidazione del patrimonio L. 3/2012 - Avvisi accertamento tributi locali

  • Simone Allodi

    Milano
    11/02/2020 10:33

    Liquidazione del patrimonio L. 3/2012 - Avvisi accertamento tributi locali

    Buongiorno a tutti,

    la debitrice in una procedura ex L. 3/2012 ha ricevuto nelle scorse settimane due avvisi di accertamento per IMU 2011 e TARSU 2014.
    Il Comune di Milano, Ente creditore, ha già presentato la propria precisazione del credito e l'importo richiesto - che NON comprende i tributi sopra citati - risulta essere già stato ammesso allo Stato Passivo.
    In questo caso come ci si deve comportare?
    Credo sia fuori di dubbio che la debitrice non debba provvedere al saldo dei bollettini di pagamento ricevuti.
    Per quanto riguarda la posizione del creditore, è opportuno/possibile/necessario valutare l'ipotesi di una integrazione allo Stato Passivo finalizzata a ricomprendere nel totale ammesso anche gli importi oggi oggetto di accertamento, ma mai precisati prima dal Creditore?

    Cordiali saluti.
    • Zucchetti SG

      11/02/2020 18:41

      RE: Liquidazione del patrimonio L. 3/2012 - Avvisi accertamento tributi locali

      Lei non ci dice quando è stata aperta la procedura di liquidazione del patrimonio, ma, dalle date degli anni di riferimento delle imposte, è probabile che si trattai di crediti anteriori alla procedura. se è così, da un lato è da escludere la prededucibilità e, quindi il pagamento diretto, e dall'altro si apre il problema della verifica dei crediti.
      Poiché, nella procedura liquidatoria l'individuazione dei crediti concorsuali si svolge mediante un vero e proprio subprocedimento di verifica dello stato passivo, sulla base delle domande di partecipazione alla liquidazione proposte dei creditori e che devono avere il contenuto elencato dall'art. 14 septies l. n. 3 del 2012, è chiaro che l'avviso di accertamento non integra una domanda di ammissione, per cui il commissario , per cui, allo stato, il liquidatore non può inserire i crediti in questione nello stato passivo.
      Nella specie, peraltro, sembra di capire che lo sttao passivo sia stato già approvato ai sensi dell'art. 14 octies, per cui si porrà in futuro, qualora l'ente creditore formulasse una apposita domanda di insinuazione, il problema della possibilità di insinuazioni tardive.
      Zucchetti SG srl
      • Simone Allodi

        Milano
        12/02/2020 10:47

        RE: RE: Liquidazione del patrimonio L. 3/2012 - Avvisi accertamento tributi locali

        Buongiorno,
        ringraziando per il celere riscontro, specifico che la procedura è stata aperta nel novembre del 2018.
        Confermo come da Voi ipotizzato che lo stato passivo risulta essere già formato e il creditore Comune di Milano è stato ammesso come da precisazione del credito presentata per crediti derivanti da tributi differenti rispetto a quelli oggetto degli accertamenti da me sopra richiamati.
        Nel caso il creditore presentasse domanda di insinuazione tardiva, come ci si dovrebbe comportare? Il procedimento è equiparabile a quello seguito nei fallimenti o funiona diversamente?

        Grazie di nuovo e cordiali saluti.
        • Zucchetti SG

          13/02/2020 19:06

          RE: RE: RE: Liquidazione del patrimonio L. 3/2012 - Avvisi accertamento tributi locali

          Volutamente, nella risposta precedente, abbiamo accennato alla possibilità della tardiva, ma abbiamo rinviato il problema al futuro perché al momento la questione è dubbia non prevedendo la normativa sulla liquidazione del patrimonio domande tardive. Poiché la questione non è attuale, aspettiamo se e quando il Comune si insinuerà, nella speranza che nel frattempo venga fuori qualche chiarimento dottrinario o giurisprudenziale.
          Zucchetti Sg srl