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Fallimento: pagamento professionista ammesso su pro-forma

  • Domenico Mauro Alloro

    IMPERIA
    17/12/2019 20:10

    Fallimento: pagamento professionista ammesso su pro-forma

    Buonasera,
    nel riparto parziale di un fallimento, vado a pagare il 100% del credito di un professionista che era stato ammesso, sulla base di pro-forma, in privilegio per il compenso ed in chirografo per l'iva da determinarsi in sede di pagamento.
    Il professionista, deve fatturare il "pagato" oltre iva (trattandosi del pagamento del 100% del compenso), oppure il pagato scorporato dell' iva?
    Mi pare che l'Agenzia delle Entrate (e la Cassazioni n. 15690 del 12.6.2008) dicano "a scorporo", ma così il professionista non otterrebbe il 100 del proprio credito privilegiato ma gli resterebbe una differenza di credito (sempre in privilegio) non percepita.
    E così via in eventuali successivi riparti.
    Grazie
    Mauro Alloro
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      04/01/2020 22:39

      RE: Fallimento: pagamento professionista ammesso su pro-forma

      La questione è stata affrontata più volte su questo Forum (fra le altre QUI) e una soluzione che "faccia tornare i conti" di tutti non esiste.

      Il nostro suggerimento è che il Curatore semplicemente rispetti quanto previsto dal piano di riparto, quindi corrisponda il 100% dell'onorario ammesso in privilegio assoggettandolo, se del caso (ovvero contribuente non in regime forfetario), a ritenuta d'acconto per l'intero, e certificando tale importo per l'intero come compenso in sede di Certificazione Unica e Mod. 770.

      Qualora il percipiente si avvalga della facoltà concessa dalla mai sufficientemente vituperata Risoluzione 127/2008 e quindi emetta fattura scorporando l'IVA, ciò non cambia la questione dal punto di vista della procedura: il debito privilegiato è stato pagato per l'intero, e in caso di ulteriori riparti parziali o riparto finale che preveda il pagamento di tutti o parte dei debiti chirografari - e quindi anche dell'IVA spettante al professionista in base al piano di riparto - tale importo, essendo appunto IVA e non compenso, non verrà assoggettato a ritenuta d'acconto né considerato compenso in Certificazione Unica e Mod. 770 (anche se il percipiente eventualmente emetta fattura considerandolo in parte conguaglio del compenso).