Forum FISCALE - AREA FISCALE E TRIBUTARIA

Dichiarazioni fiscali maxi periodo fallimentare

  • Martina Valerio

    thiene (VI)
    06/02/2026 16:02

    Dichiarazioni fiscali maxi periodo fallimentare

    Buongiorno,
    con la presente sono a chiedere il Vostro parere in ordine alla seguente fattispecie.
    Nel mese di luglio 2020 la scrivente veniva nominata curatore nel fallimento della società Alfa Srl.
    Come da prassi consolidata presso il Tribunale di Vicenza, il fallimento veniva chiuso nel mese di maggio 2024 in pendenza di giudizi, in seguito al riparto finale dell'attivo, residuando quale unica attività da svolgere, la richiesta di rimborso del credito IVA maturato in corso di procedura. Al fine di ottenere il rimborso, la scrivente procedeva con la chiusura della partita IVA, e lasciava aperta la posizione presso il Registro Imprese.
    Nel caso del fallimento della società Alfa Srl, il rimborso dell'IVA è avvenuto in tempi rapidi, ossia nel maggio 2025. Con il credito IVA la scrivente ha potuto effettuare un riparto supplementare e il GD ha preso atto della conclusione delle operazioni previste dal decreto di chiusura nel mese di novembre 2025.
    Nelle more, la scrivente ha presentato nei termini la dichiarazione dei redditi relativa al maxi periodo fallimentare (luglio 2020 – maggio 2024).
    Mi chiedo, ora, se sia necessario presentare l'ulteriore modello Unico SC per il periodo post chiusura (giugno 2024 – novembre 2025), ossia il periodo in cui la procedura è "sopravvissuta" per la pendenza del realizzo del credito IVA. Evidenzio che la curatela nel predetto periodo ha unicamente incassato il credito di natura fiscale e pertanto in tale modello andrebbero annotate solo le ritenute subite sugli interessi attivi maturati sul c/c (rimasto aperto al fine di ottenere il rimborso del credito IVA), ammontanti a pochi euro.
    Ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
    Dott.ssa Martina Valerio
    • Stefano Andreani - Firenze
      Luca Corvi - Como

      06/02/2026 18:39

      RE: Dichiarazioni fiscali maxi periodo fallimentare

      Una ulteriore dichiarazione dei redditi deve Essere presentata solo nel caso (assai improbabile) che le attività realizzate consentano il pagamento di tutti i creditori e vi sia un patrimonio residuo, e quindi una base imponibile.

      Se ciò non accade, riteniamo che tale ulteriore adempimento, peraltro non previsto dalla legge, non sia dovuto.

      Di parere diverso potrebbe essere l'Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, che nella risposta all'interpello n.901-809/2021 pare abbia sostenuto che la dichiarazione debba essere presentata entro nove mesi dalla chiusura anticipata del fallimento solo se viene contestualmente disposta la cancellazione della società dal registro imprese, e comunque deve essere presentata una ulteriore (o unica) dichiarazione alla conclusione dei giudizi.

      Non siamo ancora riusciti a procurarci tale risposta, che abbiamo visto citata in dottrina: non appena riusciremo a ottenerla potremo completare il presente intervento.